Diventare finanziere significa entrare nel ruolo di base della Guardia di Finanza, una Forza di Polizia a ordinamento militare con competenza generale in materia economica e finanziaria. La via d’accesso è una sola: il concorso pubblico per il reclutamento di Allievi Finanzieri. Non serve la laurea, ma servono requisiti precisi, una preparazione culturale solida e una buona condizione fisica.
Questa guida spiega come funziona il percorso, quali sono i requisiti indicati dalla fonte ufficiale e quali prove ti aspettano. Tutti i numeri che leggi qui vanno comunque riverificati nel bando di concorso in vigore, perché ogni edizione può cambiare dettagli importanti.
Il percorso in sintesi: sei tappe dal requisito al corso

Il Portale Concorsi della Guardia di Finanza indica che l’accesso al ruolo di base di Finanziere avviene tramite concorso pubblico per il reclutamento di allievi finanzieri. Le procedure si dividono per contingente e per categoria di candidato.
I posti sono ripartiti tra due canali. Secondo la fonte ufficiale, il 70 % dei posti è riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale, o in rafferma annuale, mentre il 30 % è aperto ai cittadini italiani in possesso del diploma di istruzione secondaria di 2° grado.
Il percorso si può leggere in sei passaggi concreti: scegliere il canale e il contingente, verificare i requisiti, leggere il bando nella versione corretta, presentare la domanda, preparare le selezioni e frequentare il corso di formazione. Le tappe che seguono sviluppano ciascun passaggio.
Ci vuole la laurea per diventare finanziere?
No. Per il ruolo di Allievo Finanziere da civile è richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi universitari. La laurea non è il requisito d’accesso alla carriera di base.
Esiste un’eccezione importante. Ai volontari delle Forze Armate in servizio al 31 dicembre 2020, o congedati entro quella data, è richiesto il diploma di istruzione secondaria di primo grado, cioè la licenza media, se concorrono per i posti a loro riservati.
Il quadro cambia se guardi ai gradi superiori. Ecco come si distribuiscono i titoli di studio nei principali percorsi del Corpo.
| Percorso | Titolo normalmente richiesto | Osservazione |
|---|---|---|
| Allievo finanziere | Diploma di scuola secondaria di secondo grado | Accesso al ruolo di base |
| Allievo maresciallo / ispettore | Diploma di scuola secondaria di secondo grado | In alcune progressioni interne la laurea diventa molto utile |
| Allievo ufficiale in Accademia | Diploma di scuola secondaria di secondo grado | Percorso iniziale per chi punta al ruolo ufficiali |
| Ufficiali tecnico-logistico-amministrativi | Laurea magistrale/specialistica o equipollente | La laurea deve essere coerente con la specialità del concorso |
| Accessi interni a ruoli superiori | Variabile secondo bando | Titoli universitari spesso strategici per crescere |
All’Accademia si può quindi accedere con il solo diploma, conseguendo la laurea durante il percorso formativo. Per i ruoli tecnico-logistico-amministrativi, invece, la laurea magistrale o specialistica pertinente è normalmente indispensabile.
Tappa 1: scegli il canale e il contingente

Prima di studiare, decidi per cosa concorri. I concorsi sono aperti ai civili, con una quota di posti riservata ai VFP1 (volontari in ferma prefissata di un anno) e VFP4 (volontari in ferma prefissata quadriennale) delle Forze Armate.
Il contingente ordinario comprende specializzazioni come Anti Terrorismo e Pronto Impiego (A.T.P.I.) e Soccorso Alpino (S.A.G.F.). Chi concorre per queste specializzazioni affronta accertamenti o prove aggiuntive rispetto al percorso ordinario.
Il contingente di mare comprende tre specializzazioni: Nocchiere, Motorista Navale e Operatore di Sistema. La specializzazione si consegue al superamento di un ulteriore anno di attività addestrativa.
Attenzione a non confondere i percorsi. Il concorso per Allievo Finanziere porta al ruolo base; quelli per marescialli e ufficiali sono procedure diverse, con requisiti e prove proprie.
Tappa 2: verifica i requisiti prima di prepararti
I requisiti anagrafici cambiano in base alla categoria, ed è qui che nascono gli errori più comuni. Secondo il Portale Concorsi della Guardia di Finanza, i civili devono aver compiuto 18 anni e non superare i 24 anni alla data di scadenza della domanda, quindi la fascia utile è 18-24 anni.
Per i volontari delle Forze Armate la stessa fonte ufficiale indica una fascia di 18-26 anni, con il limite elevabile fino a tre anni per servizio militare pregresso alla data del 6 luglio 2017, nei casi previsti.
Accanto all’età, i requisiti generali più ricorrenti sono la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici, il titolo di studio previsto per la propria categoria, l’assenza delle cause ostative indicate dal bando e una condotta compatibile con l’ammissione.
Restano poi due condizioni decisive: l’idoneità psico-fisica e quella attitudinale, verificate durante la selezione, e la corretta presentazione della domanda entro i termini. Controlla la tua posizione alla data di scadenza, non alla data in cui leggi il bando: un compleanno può spostare la categoria in cui rientri.
Tappa 3: trova il bando e leggilo nella versione corretta
Il punto di riferimento è il Portale Concorsi della Guardia di Finanza, che raccoglie le informazioni ufficiali sulle procedure di reclutamento e organizza sezioni dedicate ai diversi ruoli, comprese le sedi concorsuali e un’area con le domande frequenti.
Il bando viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale e ha una scheda dedicata sul portale. Da lì si raggiungono anche gli allegati tecnici, tra cui le norme generali per l’accertamento dell’idoneità psico-fisica al servizio: la documentazione ufficiale include, tra gli altri, il Decreto del Comandante Generale n. 45755 del 17 febbraio 2015, il Decreto n. 61772 che ne modifica l’allegato 1, il Decreto 16 dicembre 2014 n. 197 e il Decreto 17 maggio 2000 n. 155, pubblicati sul portale il 23 febbraio 2022.
Una guida generale, questa compresa, serve a orientarti. Non sostituisce il testo del bando: i requisiti non sono identici per tutti i ruoli del Corpo e vanno verificati nella procedura specifica per cui intendi concorrere.
Tappa 4: presenta la domanda online senza errori
La domanda si presenta dopo la pubblicazione del bando, seguendo il collegamento al portale indicato nella scheda della procedura. Per l’iscrizione servono SPID e una casella PEC, quindi conviene attivarli in anticipo e non nei giorni finali.
Sui tempi, le stesse fonti segnalano che il bando per Allievi Finanzieri ha pubblicazione aperiodica, generalmente dopo l’estate, e che i bandi restano aperti circa 30 giorni. Sono indicazioni utili per organizzarti, non date su cui costruire la candidatura: valgono solo la scadenza e le modalità riportate nel bando vigente.
Tappa 5: preparati alle componenti della selezione
La selezione si compone di più fasi: prova scritta o test preselettivo, prove di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali, eventuali accertamenti per A.T.P.I. O S.A.G.F. E valutazione titoli.
La prova scritta
La prova scritta è un questionario a risposta multipla su cultura generale e scolastica. Il test è composto da 90 domande: 35 di logica matematica, 25 di grammatica e sintassi della lingua italiana e 30 di storia, geografia ed educazione civica, dieci per ciascuna materia. Numero e ordine delle prove dell’edizione in corso vanno letti nel bando, non ricostruiti da procedure passate.
Le prove di efficienza fisica
Le prove di efficienza fisica cambiano in base al contingente. Nel contingente ordinario i parametri indicati sono i seguenti.
| Sesso | Prova | Parametri per Idoneità | Parametri per Punteggio Massimo (3 punti) |
|---|---|---|---|
| Uomini | Corsa 1.000m | Tempo massimo 4’45” | Tempo inferiore a 3’44” |
| Uomini | Piegamenti sulle braccia | Almeno 12 in 1 minuto | Più di 20 in 1 minuto |
| Uomini | Salto in alto | 1,10m (massimo 2 tentativi) | Più di 1,35m (massimo 2 tentativi) |
| Donne | Corsa 1.000m | Tempo massimo 5’30” | Tempo inferiore a 4’30” |
| Donne | Piegamenti sulle braccia | Almeno 10 in 1 minuto | Più di 18 in 1 minuto |
| Donne | Salto in alto | 0,95m (massimo 2 tentativi) | Più di 1,15m (massimo 2 tentativi) |
Nel contingente di mare il nuoto sostituisce i piegamenti tra le prove obbligatorie.
| Sesso | Prova | Parametri per Idoneità | Parametri per Punteggio Massimo (3 punti) |
|---|---|---|---|
| Uomini | Corsa 1.000m | Tempo massimo 4’45” | Tempo inferiore a 3’44” |
| Uomini | Nuoto stile libero 25m | Tempo massimo 25” | Tempo inferiore o uguale a 18” |
| Uomini | Salto in alto | 1,10m (massimo 2 tentativi) | Più di 1,35m (massimo 2 tentativi) |
| Donne | Corsa 1.000m | Tempo massimo 5’30” | Tempo inferiore a 4’30” |
| Donne | Nuoto stile libero 25m | Tempo massimo 28” | Tempo inferiore o uguale a 21” |
| Donne | Salto in alto | 0,95m (massimo 2 tentativi) | Più di 1,15m (massimo 2 tentativi) |
Nei due contingenti sono previste anche prove facoltative che assegnano punteggio aggiuntivo. Se ti interessa massimizzare la graduatoria, verifica quali sono previste nel bando applicabile.
Accertamenti psico-fisici, attitudinali e specializzazioni
Superata la fase fisica, si passa alla verifica dell’idoneità psico-fisica e agli accertamenti attitudinali. Questi ultimi comprendono test di ragionamento, test di personalità, questionari biografici o motivazionali e un colloquio con ufficiali periti selettori, con un eventuale secondo colloquio con uno psicologo.
Chi concorre per A.T.P.I. Affronta prove fisiche aggiuntive presso la Scuola Addestramento di Specializzazione di Orvieto, tra cui esercizi ginnici e un circuito di coordinazione motoria. Per S.A.G.F. Sono previste prove presso la Scuola Alpina di Predazzo, in Trentino: marcia in montagna, arrampicata in palestra di roccia e sci alpino in pista come prove obbligatorie, con la discesa in corda doppia come prova facoltativa.
Tappa 6: il corso di formazione e l’ingresso nel Corpo

Chi supera le prove e rientra nella graduatoria viene ammesso alla scuola come Allievo Finanziere. Il Portale Concorsi della Guardia di Finanza indica che i corsi di formazione per allievi finanzieri hanno durata non inferiore a 6 mesi.
Le sedi del corso di formazione indicate dalla fonte ufficiale sono tre: la Scuola Allievi Finanzieri di Bari, la Scuola Alpina di Predazzo per il contingente ordinario e la Scuola Nautica di Gaeta per il contingente di mare.
Il percorso prevede una fase di formazione di base e tecnico-professionale e una fase di perfezionamento delle discipline professionali e delle tecniche di servizio. Durante il corso il trattamento economico è regolato dalle norme amministrative in vigore: le fonti ufficiali consultate non indicano una cifra netta universale, quindi per lo stipendio conviene fare riferimento alla normativa e al bando aggiornati.
Dopo l’ingresso nel Corpo la crescita professionale non dipende soltanto dall’anzianità. La progressione verso sovrintendenti, ispettori e ufficiali passa da formazione, concorsi interni, titoli posseduti e risultati ottenuti nel tempo.
Errori frequenti e ultima checklist
Il primo errore è applicare al ruolo base un requisito che vale per un altro percorso. La laurea magistrale riguarda alcuni ruoli tecnico-logistico-amministrativi, non l’Allievo Finanziere.
Il secondo è usare i limiti d’età di un bando precedente. Le fasce indicate per civili e volontari sono diverse tra loro e vanno lette nella procedura attualmente aperta.
Il terzo riguarda i titoli. Secondo una pagina dedicata ai requisiti del concorso, alcuni titoli e brevetti possono attribuire punteggi incrementali, ma la loro effettiva valutabilità va confermata nel bando applicabile.
Prima di iniziare a studiare, verifica in ordine: la categoria in cui rientri alla scadenza, il titolo di studio richiesto, il contingente e l’eventuale specializzazione, SPID e PEC attivi, il calendario delle prove pubblicato nella scheda concorsuale.
Domande frequenti
Come diventare Allievo Finanziere?
La via ordinaria è il concorso pubblico per il reclutamento di Allievi Finanzieri. Il percorso si articola in sei passaggi: scegliere canale e contingente, verificare i requisiti, leggere il bando, presentare la domanda, preparare le selezioni e frequentare il corso. Le condizioni effettive vanno sempre controllate nella procedura ufficiale vigente.
Che titolo di studio serve per diventare finanziere?
Da civile serve il diploma di istruzione secondaria di secondo grado e non è richiesta la laurea. Per i volontari delle Forze Armate in servizio o congedati entro il 31 dicembre 2020, se concorrono per i posti riservati, può essere sufficiente il diploma di primo grado.
Come diventare finanziere senza laurea?
Si può concorrere per il ruolo base senza laurea, purché si possieda il titolo previsto per la propria categoria. Per i civili il requisito ordinario è il diploma di secondo grado; la licenza media riguarda solo l’eccezione prevista per determinati volontari delle Forze Armate.
Che laurea ci vuole per fare il finanziere?
Per il ruolo di Allievo Finanziere nessuna. All’Accademia ufficiali si accede con il diploma e la laurea si consegue durante il percorso, mentre alcuni ruoli tecnico-logistico-amministrativi richiedono una laurea magistrale o specialistica coerente con la specialità del concorso.
Quali sono i requisiti per entrare nella Guardia di Finanza come finanziere?
Per la via civile: 18 anni compiuti, non superamento dei 24 anni alla scadenza, diploma di secondo grado, cittadinanza italiana, idoneità psico-fisica e attitudinale, assenza delle cause ostative previste. Per i volontari la fonte ufficiale indica la fascia 18-26 anni, con estensioni possibili nei casi previsti dal bando.
Quali prove bisogna superare per diventare finanziere?
La selezione comprende prova scritta o preselettiva, prove di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali e valutazione dei titoli. Per A.T.P.I. E S.A.G.F. Si aggiungono accertamenti specifici. Numeri e ordine delle prove dell’edizione in corso vanno letti nel bando e non ricostruiti da procedure precedenti.
Quanto è difficile entrare nella Guardia di Finanza?
Non esiste una difficoltà unica valida per ogni concorso: dipende dai posti disponibili, dal numero di candidati e dai requisiti della procedura. Serve preparazione culturale, efficienza fisica e idoneità psico-fisica e attitudinale. È più utile lavorare sulle singole componenti che affidarsi a stime generiche.
Come si presenta la domanda per il concorso da finanziere?
Dopo la pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale si segue la scheda della procedura e il collegamento al portale indicato. Servono SPID e PEC, ma scadenza e modalità definitive sono quelle riportate nel bando vigente.
È possibile entrare nella Guardia di Finanza a 30 anni?
Per il canale civile da Allievo Finanziere il limite indicato è il non superamento dei 24 anni alla scadenza della domanda. Per i volontari la fonte ufficiale indica 26 anni, elevabili fino a tre anni per servizio militare pregresso nei casi previsti. Su questa base, i 30 anni normalmente non rientrano nella via ordinaria: va comunque verificato il bando applicabile.
Quanto è lo stipendio di un Allievo Finanziere e di un finanziere?
Le fonti ufficiali consultate non indicano una cifra netta universale: precisano che durante il corso si applica il trattamento economico previsto dalle norme amministrative in vigore. Meglio quindi non basarsi su stime non ufficiali e verificare normativa e bando aggiornati.



