Chi ha sostenuto la prova scritta di preselezione del concorso Allievi Finanzieri 2025 ha ora un obiettivo preciso: capire se il proprio punteggio basta. La risposta non è mai un numero unico, perché la graduatoria allievi finanzieri 2025 si compone di più elenchi distinti, uno per ogni contingente, specializzazione e riserva.
Qui trovi le soglie ufficiali pubblicate, la spiegazione del punteggio grezzo e di quello in sessantesimi, i posti a bando con i tetti di accesso alle fasi successive e cosa accade dopo la preselezione. L’obiettivo è farti leggere correttamente la tua posizione, senza affidarti a stime che circolano nei forum.
Come si forma la graduatoria degli Allievi Finanzieri 2025

La prima cosa da chiarire riguarda un equivoco frequente: non esiste un punteggio minimo standardizzato tipo 18/30. Il bando di concorso prevede criteri specifici per ciascuna graduatoria, e il concetto stesso di “idoneità” funziona in modo diverso rispetto a un esame universitario.
La selezione è posizionale. Secondo il bando pubblicato sul portale istituzionale INPA, superano la preselezione i candidati che si collocano nei primi posti di ciascuna graduatoria specifica, insieme agli ex aequo dell’ultimo posto utile ai sensi dell’articolo 11, comma 10. In pratica, la soglia di sbarramento non viene decisa a tavolino prima della prova: emerge a posteriori, dal punteggio dell’ultimo candidato rientrato nel tetto previsto.
Da qui deriva una conseguenza pratica importante. La soglia va sempre letta in relazione al contingente, alla specializzazione e alla riserva di appartenenza. Confrontare il proprio risultato con quello di un candidato di un altro contingente non ha alcun valore operativo.
Il concorso 2025 è una procedura per titoli ed esami. Il risultato della prova scritta costituisce la base della selezione, mentre i titoli valutabili e gli incrementi si aggiungono nelle fasi successive, contribuendo alla graduatoria finale di merito.
Posti, contingenti e tetti di accesso alle fasi successive

Il bando 2025, pubblicato il 22 ottobre 2025, mette a concorso 1.985 posti complessivi. La ripartizione prevede 1.765 posti per il contingente ordinario e 220 posti per il contingente di mare.
All’interno del contingente ordinario, il bando istituzionale indica 171 posti da avviare alla specializzazione ATPI (Anti Terrorismo e Pronto Impiego), 33 posti per la specializzazione SAGF (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza) e 1.561 posti destinati ai cittadini italiani non specializzati. Questi ultimi si dividono in 1.093 posti riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze armate e 468 posti per gli altri cittadini italiani.
Il contingente di mare raccoglie 220 posti, ripartiti tra volontari in ferma prefissata e altri cittadini italiani nelle tre specializzazioni Nocchiere, Motorista navale e Operatore di sistema.
Una quota è riservata ai possessori dell’attestato di bilinguismo: 1 posto ATPI, 5 posti SAGF e 14 posti destinati agli altri cittadini italiani del contingente ordinario.
I tetti che determinano la soglia
I posti a bando non coincidono con il numero di candidati ammessi alle prove di efficienza fisica. Il bando fissa tetti più ampi, perché la selezione prosegue con altre fasi che riducono ulteriormente la platea.
Per il contingente ordinario i tetti 2025 sono 679 posti nella graduatoria ATPI, 280 nella graduatoria SAGF, 2.186 nella graduatoria dei volontari delle Forze armate e 936 in quella degli altri cittadini italiani, oltre alle quote riservate al bilinguismo.
Questi numeri spiegano perché le soglie risultano molto diverse tra loro. Dove il rapporto tra candidati e posizioni disponibili è più stretto, il punteggio minimo sale.
La prova scritta di preselezione: struttura e ruolo nella graduatoria
La prova scritta è l’unica prova selettiva vera e propria: funge sia da filtro d’ingresso sia da base per la graduatoria. Si tratta di un questionario a risposta multipla con 90 domande e 100 minuti di tempo.
| Area | Quesiti | Cosa significa in concreto |
|---|---|---|
| Logico-matematica | 35 | È l’area più pesante: da sola vale oltre un terzo della prova. Si migliora solo esercitandosi, a cronometro |
| Lingua italiana (ortografia, grammatica, sintassi) | 25 | Nessun programma nel bando: si lavora sulle regole e sugli errori tipici dei quiz |
| Storia, educazione civica e geografia | 30 (10 per materia) | L’unica area con un programma dettagliato allegato al bando |
Questa composizione deriva dalla Determinazione del Comandante Generale della Guardia di Finanza n. 320388 del 22 ottobre 2025. Per l’edizione 2025 non è stata pubblicata in anticipo una banca dati ufficiale dei quesiti: la preparazione si basa quindi sul programma allegato e sull’allenamento con simulazioni.
Le prove si sono svolte in 7 sessioni, dal 2 al 12 dicembre 2025, presso il Centro di Reclutamento della Guardia di Finanza a Roma. Secondo le rilevazioni disponibili sugli esiti quotidiani, circa 12.800 candidati hanno sostenuto l’esame. Il punteggio più alto dell’intero ciclo è stato 175 su 184, registrato nella sessione dell’11 dicembre.
Come leggere il punteggio: grezzo, riparametrato e posizione
L’esito della prova viene pubblicato in due formati. Il punteggio grezzo è calcolato su base 184, che rappresenta il massimo teorico. Il punteggio in 60esimi è il valore riparametrato sulla scala 0-60, ed è quello utilizzato per la graduatoria.
La riparametrazione serve a rendere comparabili i risultati e a gestire le graduatorie in modo uniforme. Non crea però una soglia identica per tutti i contingenti: ogni elenco conserva il proprio punto di taglio.
C’è un dettaglio che genera parecchi dubbi tra i candidati. Due persone con lo stesso punteggio grezzo possono trovarsi in posizioni molto diverse, perché il posizionamento dipende dalla graduatoria specifica di appartenenza. Il numero, da solo, non dice nulla: conta sempre insieme alla categoria in cui concorri.
Il punteggio della prova scritta è comunque solo la base. A esso si aggiungono gli incrementi previsti dalle prove di efficienza fisica facoltative, l’eventuale idoneità alla specializzazione e la valutazione titoli, che concorrono a formare il punteggio finale di merito.
Le soglie di sbarramento ufficiali del 2025
Gli esiti e le soglie ufficiali del concorso sono stati pubblicati il 18 dicembre 2025. I valori sono distinti per contingente, specializzazione e riserva.
Contingente ordinario
| Categoria / Specializzazione | Punteggio Grezzo | Punteggio 60esimi |
|---|---|---|
| ATPI – Anti Terrorismo e Pronto Impiego | 118 | 38,48 |
| SAGF – Soccorso Alpino Guardia di Finanza | 23,15 | |
| VFP – Volontari Ferma Prefissata Forze Armate | 17,61 | |
| Altri Cittadini Italiani | 139 | 45,33 |
| ATPI Bilinguisti | 27,39 | |
| Altri Cittadini Bilinguisti | 29,35 |
La soglia più bassa riguarda i VFP, mentre la più alta è quella della categoria “Altri Cittadini Italiani”, a conferma della competitività elevata di questa graduatoria.
Contingente di mare
| Categoria / Specializzazione | Punteggio Grezzo | Punteggio 60esimi |
|---|---|---|
| VFP Nocchiere | 15,33 | |
| VFP Motorista Navale | 23,80 | |
| VFP Operatore di Sistema | 24,78 | |
| Altri Cittadini – Nocchiere | 128 | 41,74 |
| Altri Cittadini – Motorista Navale | 118 | 38,48 |
| Altri Cittadini – Operatore di Sistema | 119 | 38,80 |
Anche nel contingente di mare la distanza tra riserva VFP e civili è marcata. Per i volontari in ferma prefissata la specializzazione Nocchiere ha registrato il punto di taglio più accessibile dell’intera procedura.
Un’avvertenza necessaria: durante le settimane di attesa circolano stime e “soglie previste” su forum e chat. Per il 2025 fanno fede esclusivamente i punteggi minimi pubblicati per graduatoria. I valori di 113 punti grezzi per ATPI o 148 per gli altri cittadini italiani appartengono all’edizione 2024 e non hanno alcuna validità per questa procedura.
Lo storico come contesto
I dati delle edizioni precedenti aiutano a capire l’ordine di grandezza del concorso, ma non vanno usati come riferimento per il 2025.
| Anno | Domande | Idonei | Non idonei | Soglia minima (60/60) | Soglia minima (184/184) |
|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 28.565 | 1.471 | 27.094 | n/d | n/d |
| 2022 | 21.004 | 3.293 | 17.711 | 45,81 | 140,4 |
| 2023 | 25.801 | 4.090 | 21.711 | 49,67 | 152,3 |
| 2024 | 23.190 | 3.530 | 19.660 | n/d | n/d |
Cosa succede dopo la preselezione

I candidati rientrati nei tetti vengono avviati alle fasi successive, secondo le convocazioni pubblicate sul portale concorsi. L’ordine dell’iter è definito dal bando:
- Prove di efficienza fisica, obbligatorie e facoltative
- Accertamenti psico-fisici, con visite ed esami sanitari
- Accertamenti attitudinali, tra test, questionari e colloquio
- Accertamento dell’idoneità al servizio ATPI o SAGF, per chi concorre a quei posti
- Valutazione dei titoli
Non sono previste prove di lingua straniera o informatica.
Per il contingente ordinario le prove di efficienza fisica obbligatorie sono tre: corsa piana sui 1.000 metri, salto in alto e piegamenti sulle braccia. I parametri variano in base al sesso.
| Prova obbligatoria | Minimo per l’idoneità (uomini) | Minimo per l’idoneità (donne) | Massimo punteggio (3 punti) |
|---|---|---|---|
| Salto in alto | 1,10 m | 0,95 m | 1,35 m (U) / 1,20 m (D) |
| Corsa piana 1000 m | 4’45” | 5’30” | sotto 3’44” (U) / sotto 4’30” (D) |
| Piegamenti sulle braccia | 12 | 10 | 30 (U) / 28 (D) |
Per le specializzazioni ATPI e SAGF le soglie fisiche sono sensibilmente più alte, e sono previsti accertamenti specifici di idoneità al servizio oltre alle fasi comuni.
Secondo una delle fonti che ha seguito la pubblicazione degli esiti, la fase psico-attitudinale risulta particolarmente selettiva, anche se non vengono forniti dati numerici a supporto.
Graduatoria finale, idoneità e scorrimento
Superare la soglia di sbarramento non garantisce automaticamente il passaggio alla fase successiva né la nomina. La graduatoria tiene conto anche dei titoli e delle riserve previste dal bando: candidati con punteggi superiori alla soglia possono non essere convocati se i posti disponibili nella loro categoria risultano già coperti.
La lettura corretta della propria posizione richiede quindi tre elementi insieme: il punteggio, la graduatoria di appartenenza e il numero di posti effettivamente disponibili in quella categoria.
Lo scorrimento interviene quando alcuni posti restano vacanti, per rinunce o esclusioni. Secondo il bando istituzionale, lo scorrimento copre i posti che si rendono vacanti entro i primi 30 giorni dall’inizio effettivo del corso. Trascorso questo termine, le graduatorie decadono e non possono più essere utilizzate per coprire ulteriori posti.
Va segnalato che nel 2024 il sindacato SINAFI aveva inviato una nota al Comando Generale della Guardia di Finanza chiedendo lo scorrimento delle graduatorie di quell’edizione, ipotizzando un numero di idonei superiore del 25% rispetto ai posti disponibili. Si tratta di una richiesta sindacale non corroborata da dati ufficiali.
Dove verificare esiti, posizione e comunicazioni ufficiali
Il Portale Concorsi Online della Guardia di Finanza è il riferimento ufficiale per bandi, avvisi, graduatorie, convocazioni ed esiti. Gli avvisi pubblicati nella pagina del concorso hanno valore di notifica per i partecipanti: non arriva una comunicazione individuale per ogni passaggio.
Per consultare il risultato della prova scritta occorre cercare il proprio ID istanza nei PDF pubblicati, scaricando il documento corrispondente alla data in cui si è sostenuto l’esame. Per il 2025 l’ID istanza segue il formato 2025AAFFxxxxxVx e i documenti sono ordinati per codice identificativo.
L’ID istanza si trova sul PDF scaricabile dall’area del concorso dopo il login e nella mail PEC ricevuta al termine della procedura di iscrizione.
Una raccomandazione operativa: salva il PDF della tua sessione e annota il punteggio grezzo insieme al valore in sessantesimi. Ti serviranno per confrontare la tua posizione con la soglia della graduatoria a cui appartieni, ed eventualmente per verificare la coerenza con le convocazioni successive.
Domande frequenti
Quando è uscita la graduatoria degli Allievi Finanzieri 2025?
Le indicazioni disponibili collocavano la graduatoria della prova scritta a partire dal 15 dicembre 2025, cioè dal terzo giorno successivo all’ultima sessione del 12 dicembre, esclusi sabati e festivi. Gli esiti e le soglie ufficiali sono stati poi pubblicati il 18 dicembre 2025. La pagina dedicata sul Portale Concorsi resta il riferimento per gli avvisi ufficiali.
Quando sarà pubblicata la graduatoria definitiva degli Allievi Finanzieri 2025?
La graduatoria definitiva della prova scritta è prevista dal 15 dicembre 2025, mentre per la graduatoria finale di merito complessiva non è pubblicata una data autonoma. Per quest’ultima occorre consultare l’avviso specifico pubblicato nella pagina del concorso sul portale della Guardia di Finanza.
Quando è uscito il bando Allievi Finanzieri 2025?
Il bando per 1.985 Allievi Finanzieri 2025 è stato pubblicato il 22 ottobre 2025. Le candidature potevano essere presentate fino alle ore 12:00 del 21 novembre 2025.
Qual è la graduatoria della Guardia di Finanza e dove si consulta?
Non esiste una graduatoria unica valida per tutti: il concorso forma elenchi distinti per contingente, specializzazione e riserva. Graduatorie, esiti e convocazioni si consultano nella pagina specifica del concorso sul Portale Concorsi Online della Guardia di Finanza.
Qual è il punteggio minimo per entrare nella Guardia di Finanza nel 2025?
Non c’è un punteggio minimo unico: la soglia cambia in base alla graduatoria di appartenenza. Tra i valori ufficiali 2025 figurano 118 punti grezzi, pari a 38,48/60, per ATPI e 139 punti grezzi, pari a 45,33/60, per gli altri cittadini italiani del contingente ordinario.
Qual è il punteggio minimo per superare il concorso o risultare idoneo?
La procedura non prevede un unico punteggio nazionale di idoneità come 18/30. Superano la preselezione i primi classificati di ciascuna graduatoria, insieme agli ex aequo dell’ultimo posto utile. Il superamento della soglia, da solo, non garantisce il passaggio alle fasi successive né la nomina.
Qual è la soglia di sbarramento per il concorso Allievi Finanzieri 2025?
Nel contingente ordinario le soglie sono 38,48/60 per ATPI, 23,15/60 per SAGF, 17,61/60 per VFP, 45,33/60 per altri cittadini italiani, 27,39/60 per ATPI bilingui e 29,35/60 per altri cittadini italiani bilingui. Nel contingente di mare sono 15,33/60 per VFP Nocchiere, 23,80/60 per VFP Motorista navale, 24,78/60 per VFP Operatore di sistema, 41,74/60 per altri cittadini Nocchiere, 38,48/60 per altri cittadini Motorista navale e 38,80/60 per altri cittadini Operatore di sistema.
Come si calcola il punteggio nella Guardia di Finanza?
Il risultato della prova scritta viene pubblicato come punteggio grezzo su base 184 e come valore riparametrato in sessantesimi. A questa base si aggiungono poi gli incrementi previsti dalle prove fisiche, l’idoneità alla specializzazione e i titoli valutabili.
Qual è il punteggio massimo della prova per entrare nella Guardia di Finanza nel 2025?
Il massimo teorico della prova scritta è di 184 punti grezzi. Nelle sessioni 2025 il risultato più alto è stato 175/184. Non esiste però un punteggio che garantisca da solo l’ammissione: il risultato va sempre letto all’interno della graduatoria specifica.
Come funziona lo scorrimento della graduatoria Allievi Finanzieri 2025?
Lo scorrimento può coprire i posti rimasti vacanti entro i primi 30 giorni dall’inizio effettivo del corso. Trascorso questo termine, le graduatorie decadono e non possono più essere utilizzate per coprire ulteriori posti.




