Chi prepara la domanda per il concorso Allievi Finanzieri ha bisogno di risposte rapide su pochi punti: età, titolo di studio, vista, tatuaggi e prove fisiche. Sono proprio questi i requisiti che fanno perdere più candidati, spesso per informazioni vecchie trovate online.
Questa guida mette in fila il quadro attuale. Trovi cosa prevede il bando in termini di requisiti psico-fisici, quali parametri hanno sostituito la vecchia altezza minima, quali soglie devi superare nelle prove di efficienza fisica e cosa può portare a un giudizio di non idoneità.
Un avvertimento utile prima di iniziare: i valori definitivi vanno sempre verificati nel bando dell’edizione a cui partecipi. Le direttive tecniche richiamate dal bando sono il riferimento vincolante, non i riassunti che circolano sui forum.
Quali requisiti servono per entrare nella Guardia di Finanza
L’accesso al ruolo di base avviene attraverso un concorso pubblico per il reclutamento di Allievi Finanzieri, bandito dal Comando Generale della Guardia di Finanza con cadenza sostanzialmente annuale. Non esistono scorciatoie: chi vuole diventare finanziere passa da questa procedura.
Il quadro di ammissione comprende cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici, limiti di età, titolo di studio, requisiti di condotta e idoneità psico-fisica. Sono requisiti cumulativi: la mancanza di uno solo blocca la candidatura.
I requisiti fisici in senso stretto non si verificano al momento della domanda. Le prove di efficienza fisica, l’accertamento psico-fisico e l’accertamento attitudinale si svolgono nelle fasi successive della selezione, dopo la prova scritta di preselezione. Questo significa che hai tempo per prepararti, ma anche che devi arrivare a quelle date già in regola su vista, tatuaggi e condizione atletica.
Le fasi della selezione
Secondo l’ultimo bando per Allievi Finanzieri, la selezione procede in sequenza: chi supera una fase passa alla successiva, chi non la supera esce dal concorso.
- Prova scritta di preselezione, questionario a risposta multipla di cultura generale.
- Prove di efficienza fisica, obbligatorie e facoltative.
- Accertamento dell’idoneità psico-fisica, con visite ed esami sanitari.
- Accertamento dell’idoneità attitudinale, con test, questionari e colloquio.
- Accertamento per le specializzazioni, solo per chi concorre ai posti ATPI (Anti Terrorismo e Pronto Impiego) o SAGF (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza).
- Valutazione dei titoli, come lauree, bilinguismo e altri titoli maggiorativi.
La domanda si presenta esclusivamente online sul portale della Guardia di Finanza, entro il termine fissato dal bando. Il criterio di selezione è posizionale: conta la posizione in graduatoria, non un punteggio minimo di idoneità.
Cittadinanza, età e titolo di studio: i requisiti d’ingresso
Prima dei parametri fisici vengono i requisiti formali. Sono quelli su cui non c’è margine di recupero: se non li possiedi alla data indicata dal bando, la domanda non è ammissibile.
Cittadinanza e diritti civili e politici
Per partecipare al concorso per Allievi Finanzieri è richiesta la cittadinanza italiana. Il candidato deve inoltre godere dei diritti civili e politici alla data prevista dal bando.
Il concorso distingue normalmente tra posti riservati ai volontari in ferma prefissata e posti destinati agli altri cittadini italiani. Secondo il portale ufficiale concorsi.gdf.gov.it, la quota riservata ai volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale, ovvero in rafferma annuale, è del 70% dei posti a concorso, mentre il restante 30% è destinato agli altri cittadini italiani.
Limiti di età
L’età minima è di 18 anni compiuti entro la scadenza della domanda. Sul limite massimo, il portale ufficiale della Guardia di Finanza distingue le due quote: 24 anni per i cittadini italiani che concorrono ai posti non riservati, 26 anni per i volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale.
Il limite massimo può essere elevato di un periodo pari al servizio militare effettivamente prestato, fino a un massimo di tre anni, per chi alla data del 6 luglio 2017 prestava o aveva prestato servizio militare volontario. È una disciplina transitoria: verifica nel bando se ti riguarda.
Chi guarda ad altri percorsi trova limiti diversi. Per i concorsi Allievi Marescialli la fascia indicata è 17-26 anni, con formazione a L’Aquila, mentre per gli Allievi Ufficiali dell’Accademia il portale ufficiale indica un’età compresa tra 17 e 22 anni per i corsi ordinari, ruolo Normale, comparti Ordinario e Aeronavale.
| Ruolo | Età | Titolo di Studio Minimo | Sede di Formazione |
|---|---|---|---|
| Allievi Finanzieri | 18 – 24 anni* | Diploma di Maturità | Bari, Predazzo (Alpino), Gaeta (Mare) |
| Allievi Marescialli | 17 – 26 anni | Diploma di Maturità | L’Aquila (corso di 3 anni) |
| Allievi Ufficiali | 17 – 22 anni | Diploma di Maturità | Bergamo e Roma (corso di 5 anni) |
I limiti di età per gli Allievi Finanzieri possono essere innalzati per chi è già militare (VFI/VFP). In alcuni casi specifici, ai volontari delle Forze Armate è consentito l’accesso con la sola licenza media.
Titolo di studio e deroghe
Per i posti aperti ai civili serve il diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consente l’iscrizione a corsi di laurea presso università statali o legalmente riconosciute. Sono ammessi anche i diplomandi, purché conseguano il titolo nell’anno scolastico di riferimento indicato dalla procedura.
Esiste una deroga per i posti riservati. Il portale ufficiale precisa che il diploma non è richiesto ai Volontari delle Forze Armate in servizio o in congedo alla data del 31 dicembre 2020, che possono quindi concorrere con la licenza media se puntano ai posti a loro riservati.
Condotta e cause ostative
Il bando elenca situazioni che impediscono l’ammissione. Non deve trattarsi di soggetti ammessi al servizio civile nazionale come obiettori di coscienza senza aver rinunciato a tale status. Alla data prevista dal bando non devono esserci procedimenti penali in corso, condanne per delitti non colposi o misure di prevenzione incompatibili.
Rientrano tra le cause ostative anche il proscioglimento d’autorità o d’ufficio da un precedente arruolamento volontario in una Forza armata o in un Corpo armato dello Stato, la destituzione da una pubblica amministrazione e le dimissioni o l’esclusione per motivi disciplinari. I requisiti di moralità e condotta sono valutati secondo la disciplina richiamata dal bando.
Altezza minima e parametri fisici: cosa dice il bando
Questa è la domanda che genera più confusione. La risposta breve: il requisito della statura minima non esiste più dal 2015.
Le misure che ancora circolano su molti siti appartengono a un quadro normativo superato da oltre dieci anni. Il bando per Allievi Finanzieri non contiene alcun riferimento all’altezza, né tra i requisiti di partecipazione né tra quelli di idoneità psico-fisica.
La norma che ha cambiato le regole è la legge 12 gennaio 2015, n. 2, che per Forze armate, Forze di polizia e Corpo nazionale dei vigili del fuoco ha sostituito i limiti di altezza con l’obbligo di rientrare in parametri fisici di tipo diverso. Il documento sui criteri di accertamento psico-fisico pubblicato dalla Guardia di Finanza indica 3 parametri: composizione corporea, forza muscolare e massa metabolicamente attiva, secondo la Tabella per la valutazione dei parametri fisici prevista dal DPR 17 dicembre 2015, n. 207.
In pratica, la valutazione non guarda quanti centimetri sei alto, ma il rapporto tra le tue misure corporee. La composizione corporea considera la proporzione tra massa grassa e massa magra; la forza muscolare viene rilevata con misurazioni strumentali; la massa metabolicamente attiva stima la quota di tessuto che partecipa al metabolismo. Chi è molto sottopeso o molto sopra peso rischia di uscire da questi parametri, indipendentemente dalla statura.
Il riferimento normativo generale dell’idoneità resta il Decreto Ministeriale 17 maggio 2000, n. 155 e successive modifiche, insieme alle Direttive Tecniche adottate con Decreto del Comandante Generale della Guardia di Finanza n. 61772 del 25 febbraio 2006.
Requisiti visivi: visus, correzione e specializzazioni

La vista è il requisito che esclude più candidati inconsapevoli. Vale la pena fare un controllo oculistico prima di impostare qualsiasi piano di preparazione.
Per il contingente ordinario il visus richiesto è un’acutezza visiva uguale o superiore a complessivi 16/10, con non meno di 7/10 nell’occhio che vede meno. Il valore può essere raggiunto anche con correzione diottrica, quindi chi porta occhiali o lenti a contatto non è escluso a priori.
La regola cambia in funzione della specializzazione. Le stesse soglie di 16/10 complessivi e 7/10 nell’occhio peggiore restano raggiungibili con correzione per il contingente ordinario, per la specializzazione SAGF e per i motoristi, oltre che per le specializzazioni del contingente di mare identificate come NCH (nocchiere) e TDM (tecnico di macchine).
Per altre specializzazioni la correzione non è ammessa. Chi concorre per i posti ATPI, per il NAC (nocchiere abilitato al comando) e per il TSC (tecnico dei sistemi di comunicazione e scoperta) deve raggiungere 16/10 complessivi e 7/10 nell’occhio che vede meno senza alcuna correzione. Per queste specializzazioni sono inoltre richiesti campo visivo e motilità oculare normali e senso cromatico normale alle tavole pseudo-isocromatiche.
Un chiarimento su un dato che gira in versioni diverse: il parametro ufficiale è espresso come somma dei due occhi, non come 10/10 per occhio. Se il tuo oculista ti misura 8/10 e 8/10 con correzione, sei a 16/10 complessivi e rispetti anche il minimo di 7/10 nell’occhio peggiore. Anche una diottria di differenza tra i due occhi può cambiare il risultato, quindi conviene farsi rilasciare una misurazione scritta e confrontarla con la soglia della specializzazione a cui aspiri.
Tatuaggi e decoro dell’uniforme

Non ogni tatuaggio comporta l’esclusione, ma i criteri sono precisi. Secondo il documento della Guardia di Finanza sui criteri di accertamento psico-fisico, i candidati sono giudicati non idonei quando ricorre anche una sola di queste circostanze:
- tatuaggi su parti del corpo non coperte dall’uniforme;
- tatuaggi che per loro natura siano deturpanti, anche se non visibili con l’uniforme;
- tatuaggi che per il loro contenuto siano indice di personalità abnorme.
In caso di riscontro di tatuaggi, viene acquisita documentazione fotografica facendo indossare al candidato l’uniforme estiva in uso: camiciotto e pantalone per gli uomini, camiciotto e gonna per le donne. È il criterio operativo con cui si stabilisce se un tatuaggio è visibile o no.
Il consiglio pratico è semplice: verifica in anticipo la posizione dei tuoi tatuaggi rispetto a quella uniforme, in particolare su collo, avambracci, mani e gambe sotto il ginocchio.
Prove di efficienza fisica per Allievi Finanzieri

Le prove di efficienza fisica sono divise in obbligatorie e facoltative. Le obbligatorie servono a ottenere l’idoneità: se non raggiungi la soglia minima, esci dal concorso. Superata la soglia, i risultati migliori attribuiscono un punteggio incrementale che pesa in graduatoria.
Le prove cambiano in base al contingente per cui concorri.
| Contingente | Prove obbligatorie | Prova facoltativa (a scelta) |
|---|---|---|
| Ordinario | Salto in alto, corsa 1000m, piegamenti sulle braccia | Corsa 100m oppure nuoto 25m |
| Di Mare | Salto in alto, corsa 1000m, nuoto 25m | Corsa 100m oppure piegamenti sulle braccia |
Contingente ordinario
Per il contingente ordinario le prove obbligatorie sono salto in alto, corsa piana di 1000 metri e piegamenti sulle braccia. I parametri sono differenziati per uomini e donne, con sei livelli: il primo dà solo l’idoneità, gli altri assegnano da 1 a 3 punti.
| PROVA | SESSO | TEMPI E MISURE REALIZZATI DAL CONCORRENTE |
|---|---|---|
| Salto in alto | Uomini | 1,10 m |
| Donne | 0,95 m | |
| Piegamenti sulle braccia | Uomini | 12 |
| Donne | 10 | |
| Corsa piana m. 1000 | Uomini | 4’45” |
| Donne | 5’30” | |
| Corsa piana m.100 (facoltativa) | Uomini | oltre 16″00 |
| Donne | oltre 19″00 | |
| Prova di Nuoto Stile Libero m.25 (facoltativa) | Uomini | oltre 22″00 |
| Donne | oltre 25″00 | |
| Punteggio attribuito | Idoneità/0 | 1 |
Il salto in alto si esegue con due tentativi per ciascuna misura, entro un massimo di tre minuti. La domanda su quali siano le prove fisiche per le donne trova risposta nella stessa tabella: gli esercizi sono identici, cambiano le soglie.
Contingente di mare
Nel contingente di mare i piegamenti diventano facoltativi e il nuoto stile libero sui 25 metri passa tra le prove obbligatorie. Salto in alto e corsa piana sui 1000 metri restano con gli stessi parametri del contingente ordinario.
| PROVA | SESSO | TEMPI E MISURE REALIZZATI DAL CONCORRENTE |
|---|---|---|
| Salto in alto | Uomini | 1,10 m |
| Donne | 0,95 m | |
| Prova di Nuoto Stile Libero m.25 | Uomini | 22″00 |
| Donne | 25″00 | |
| Corsa piana m. 1000 | Uomini | 4’45″ |
| Donne | 5’30″ | |
| Corsa piana m.100 (facoltativa) | Uomini | oltre 16″00 |
| Donne | oltre 19″00 | |
| Piegamenti sulle braccia (facoltativa) | Uomini | meno di 15 |
| Donne | meno di 13 | |
| Punteggio attribuito | Idoneità/0 | 1 |
Specializzazioni ATPI e SAGF
Chi concorre per i posti ATPI o SAGF affronta soglie molto più alte. Sono le due specializzazioni operative del contingente ordinario, accanto al profilo generale, mentre il contingente di mare comprende le specializzazioni di nocchiere, motorista navale e operatore di sistema.
Per l’ATPI i parametri partono da 1,20 m nel salto in alto, 25 piegamenti e 4’00” sui 1000 metri per la sola idoneità.
| PROVA | TEMPI E MISURE REALIZZATI DAL CONCORRENTE |
|---|---|
| Salto in alto | 1,20 m |
| Piegamenti sulle braccia | 25 |
| Corsa piana m. 1000 | 4’00″ |
| Corsa piana m.100 (facoltativa) | oltre 16″00 |
| Prova di Nuoto Stile Libero m.25 (facoltativa) | oltre 22″00 |
| Punteggio attribuito | Idoneità/0 |
Per il SAGF, cioè i tecnici del soccorso alpino, salto in alto e piegamenti seguono gli stessi valori dell’ATPI, mentre la corsa sui 1000 metri parte da 4’30”. La differenza sostanziale sta nel punteggio: qui i livelli superiori valgono fino a 8 punti.
| PROVA | TEMPI E MISURE REALIZZATI DAL CONCORRENTE |
|---|---|
| Salto in alto | 1,20 m |
| Piegamenti sulle braccia | 25 |
| Corsa piana m. 1000 | 4’30″ |
| Corsa piana m.100 (facoltativa) | oltre 16″00 |
| Punteggio attribuito | Idoneità/0 |
Marescialli e Ufficiali
I parametri delle prove obbligatorie per Allievi Marescialli del contingente ordinario coincidono con quelli degli Allievi Finanzieri: salto in alto, piegamenti sulle braccia e corsa piana sui 1000 metri, con le stesse soglie di idoneità e la stessa scala da 1 a 3 punti.
Per gli Allievi Ufficiali dell’Accademia il quadro delle prove varia in base al comparto. Nel comparto ordinario compaiono salto in alto, corsa piana sui 1000 metri e piegamenti sulle braccia; nel comparto aeronavale il nuoto sui 25 metri stile libero sostituisce i piegamenti, insieme a salto in alto e corsa sui 1000 metri. Su questo punto le fonti divergono: alcune indicano tre prove obbligatorie per il comparto ordinario, altre quattro con l’aggiunta del nuoto. Poiché il numero e la distanza cambiano da un’edizione all’altra, il bando dell’anno resta l’unico riferimento affidabile.
Accertamenti psico-fisici e cause di non idoneità
Superate le prove fisiche, si passa all’accertamento sanitario. Ha lo scopo di verificare il possesso dei requisiti psico-fisici necessari per l’idoneità al servizio militare incondizionato nella Guardia di Finanza.
Oltre alla valutazione antropometrica, il documento della Guardia di Finanza sui criteri di accertamento psico-fisico elenca: analisi di laboratorio su sangue e urine, esami tossicologici, valutazione anamnestica e visita medica generale, visita cardiologica con elettrocardiogramma ed eventuale ecocardiogramma, visita oculistica, visita neurologica, visita otorinolaringoiatrica, test e colloqui psichiatrici. Se necessario possono essere richiesti ulteriori approfondimenti diagnostici. L’ordine degli accertamenti è definito dal Centro di Reclutamento in base alla disponibilità degli specialisti e alle esigenze organizzative.
Cosa può portare all’esclusione
Sul versante oculistico rientrano tra le cause di non idoneità, alle condizioni previste dalle direttive tecniche, le disfunzioni o lesioni di ciglia e palpebre che provocano disturbi funzionali, le gravi discromatopsie, le malattie croniche o lesioni delle vie lacrimali con disturbi funzionali, i disturbi della motilità del globo oculare con deficit visivo, diplopia o soppressione della visione binoculare, l’anoftalmia, i difetti del campo visivo e il glaucoma.
La positività agli accertamenti tossicologici può comportare l’esclusione. In caso di positività agli esami di primo livello viene eseguito un test di conferma in gascromatografia presso il laboratorio di analisi del Centro di Reclutamento.
Anche i disturbi della parola e i difetti del senso cromatico possono costituire cause di non idoneità secondo il bando e le direttive applicabili.
Visita di revisione
Il giudizio espresso in sede di Visita Medica Preliminare viene notificato subito all’interessato. In caso di non idoneità è possibile chiedere contestualmente di essere ammessi a Visita Medica di Revisione. La richiesta non è ammessa per il difetto dei requisiti indicati all’articolo 15, comma 11 del bando: disturbi della parola, positività alle sostanze psico-attive accertata con test tossicologici, difetto del senso cromatico.
Checklist prima di presentare la domanda
Un controllo ordinato evita di scoprire un problema quando è troppo tardi.
- Requisiti formali: cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici, età entro il limite della quota per cui concorri, titolo di studio, assenza di cause ostative e requisiti di condotta.
- Vista: fai un controllo oculistico e chiedi la misurazione dell’acutezza visiva. Verifica se raggiungi 16/10 complessivi e 7/10 nell’occhio peggiore, e se la specializzazione scelta ammette la correzione.
- Tatuaggi: controlla la posizione rispetto all’uniforme estiva, il carattere non deturpante e il contenuto.
- Parametri fisici: valuta composizione corporea, forza muscolare e massa metabolicamente attiva insieme alla tua condizione atletica attuale, misurando i tempi sui 1000 metri e il numero di piegamenti che riesci a fare.
- Bando: leggi il testo integrale dell’edizione a cui partecipi e le direttive tecniche richiamate. È l’unico modo per avere valori aggiornati.
Il passo concreto successivo è questo: prendi appuntamento per la visita oculistica, cronometra una corsa sui 1000 metri per capire da dove parti e scarica il bando dal portale concorsi della Guardia di Finanza. Con questi tre dati in mano sai già se sei in regola e su cosa devi lavorare.

Domande frequenti
Che requisiti servono per entrare nella Guardia di Finanza?
Per il concorso Allievi Finanzieri servono cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici, età entro i limiti fissati dal bando, titolo di studio richiesto e assenza delle cause ostative previste. A questi si aggiungono l’idoneità psico-fisica e il superamento di tutte le fasi della selezione.
Quali sono i requisiti fisici per entrare nella Guardia di Finanza?
Il quadro comprende i parametri fisici valutati negli accertamenti, il visus richiesto per il ruolo o la specializzazione, l’assenza di tatuaggi incompatibili con l’uniforme e l’idoneità sanitaria complessiva. Non esiste più un requisito generale di altezza minima: la valutazione considera composizione corporea, forza muscolare e massa metabolicamente attiva.
Chi porta gli occhiali può entrare nella Guardia di Finanza?
Sì. Per il contingente ordinario il visus minimo può essere raggiunto anche con correzione ottica: almeno 16/10 complessivi e 7/10 nell’occhio peggiore. La regola cambia per alcune specializzazioni, tra cui ATPI, NAC e TSC, per le quali il requisito va raggiunto senza correzione.
Quale visus è richiesto per entrare nella Guardia di Finanza?
Il parametro ordinario è un’acutezza visiva di almeno 16/10 complessivi e non inferiore a 7/10 nell’occhio che vede meno, anche con correzione. Lo stesso valore con correzione vale per SAGF e motoristi, mentre ATPI, nocchieri abilitati al comando e operatori dei sistemi di comunicazione devono raggiungerlo senza correzione.
Quali sono le cause di non idoneità al servizio nella Guardia di Finanza?
Dipendono dal bando e dagli accertamenti previsti, ma possono comprendere patologie oculari incompatibili, gravi discromatopsie, disturbi della motilità oculare, difetti del campo visivo, disturbi della parola e positività agli esami tossicologici. Anche tatuaggi visibili con l’uniforme, deturpanti o con contenuti incompatibili con il decoro possono determinare la non idoneità.
I tatuaggi impediscono di entrare nella Guardia di Finanza?
Non ogni tatuaggio comporta l’esclusione automatica. Sono ostativi quelli su parti del corpo non coperte dall’uniforme, quelli deturpanti anche se coperti e quelli il cui contenuto sia indice di personalità abnorme. La commissione può acquisire documentazione fotografica facendo indossare al candidato l’uniforme estiva.
Qual è l’altezza minima per entrare nella Guardia di Finanza?
Non è prevista alcuna altezza minima. Le vecchie misure di statura appartengono a una normativa superata e non vanno considerate un requisito attuale: il riferimento è oggi ai parametri di composizione corporea, forza muscolare e massa metabolicamente attiva introdotti nel 2015.
Qual è l’età massima per entrare nella Guardia di Finanza?
Nel concorso Allievi Finanzieri il portale ufficiale indica il compimento del 24° anno per i cittadini italiani che concorrono ai posti non riservati e del 26° anno per i volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale. Il limite può essere elevato in relazione al servizio militare effettivamente prestato, fino a tre anni nei casi previsti.
È possibile entrare nella Guardia di Finanza a 30 anni?
Non attraverso il percorso ordinario Allievi Finanzieri aperto ai civili, dove il limite è il compimento del 24° anno. Eventuali percorsi diversi vanno verificati separatamente nel relativo bando ufficiale, perché requisiti e limiti di età cambiano in base al ruolo.
Quale titolo di studio serve per partecipare al concorso?
Per la maggior parte dei posti serve il diploma di istruzione secondaria di secondo grado valido per l’iscrizione a corsi universitari, conseguibile anche entro l’anno scolastico indicato dal bando. I volontari delle Forze Armate in servizio o in congedo alla data del 31 dicembre 2020 rientrano nella deroga che consente la partecipazione con la licenza media, se concorrono per i posti riservati.



