La prova scritta della Guardia di Finanza è il primo ostacolo reale per chi punta al concorso per Allievi Finanzieri. È una preselezione a quiz, si svolge in poche ore e decide chi prosegue verso le fasi successive. Sapere come è costruita, quante domande contiene e come viene attribuito il punteggio cambia il modo in cui ci si prepara.
Questa guida si concentra sul primo filtro scritto del bando per Allievi Finanzieri 2025: formato, materie, calendario, regole in aula e lettura degli esiti. I concorsi per Allievi Marescialli e per Allievi Ufficiali seguono percorsi distinti e non rientrano in questo approfondimento.
Che cosa è e a cosa serve la prova scritta di preselezione

La prova preselettiva è il primo grande filtro del concorso. Serve a ridurre una platea molto ampia di candidati a un numero gestibile per le fasi successive, che comprendono tra l’altro le prove di efficienza fisica e l’accertamento idoneità psico-fisica.
Si tratta di un questionario a risposta multipla: domande numerate, quattro alternative per ciascuna, una sola risposta corretta. Non c’è un tema da svolgere, quindi quando si parla di prova scritta di cultura generale riferita agli Allievi Finanzieri si intende, di fatto, questo test a quiz con domande di logica, italiano e cultura di base.
Il punto che sorprende molti candidati è l’assenza di una banca dati ufficiale da studiare a memoria. La fase preliminare si basa su due questionari-tipo e non su un elenco predefinito di quesiti pubblicato in anticipo. La preparazione, quindi, deve puntare sulle materie e sul formato, non sulla memorizzazione.
Il bando 2025 per 1.985 Allievi Finanzieri
Il Portale Concorsi della Guardia di Finanza riporta il bando di concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 1.985 allievi finanzieri – anno 2025. La formula “per titoli ed esami” significa che accanto alle prove è prevista anche una valutazione dei titoli, che incide sulla graduatoria finale.
Secondo la scheda pubblicata su InPA, il portale del reclutamento della pubblica amministrazione, i posti sono ripartiti in 1.765 per il contingente ordinario e 220 per il contingente di mare. All’interno del contingente ordinario sono previsti 171 posti per la specializzazione “Anti Terrorismo e Pronto Impiego (A.T.P.I.)”, 33 per il “Soccorso Alpino della Guardia di finanza (S.A.G.F.)” e 1.561 per cittadini italiani non specializzati, di cui 1.093 riservati ai VFP (volontari in ferma prefissata delle Forze armate) e 468 agli altri cittadini italiani.
Sempre secondo InPA, il termine per la presentazione delle domande era fissato al 21 novembre 2025 alle 12:00. La ripartizione tra contingente di mare, contingente ordinario, specializzazioni e riserve non è un dettaglio burocratico: determina la graduatoria in cui si viene inseriti e, di conseguenza, il punteggio che serve davvero per passare.
Formato: 90 quesiti in 100 minuti

La prova consiste in 90 domande a risposta multipla da completare in 100 minuti. Ogni quesito propone quattro alternative, di cui una sola corretta.
La correzione avviene tramite lettore ottico subito dopo la sessione. È questa la ragione per cui i punteggi possono essere resi disponibili nello stesso giorno della prova, senza attendere settimane. Il valore pubblicato in quel momento è un punteggio grezzo, quindi ancora suscettibile di rettifiche per eventuali refusi.
Poiché non viene diffusa una banca dati, i quesiti ufficiali disponibili prima della prova sono quelli contenuti nei 2 questionari tipo messi a disposizione dall’amministrazione. Servono a capire l’impostazione delle domande, non a prevederne il contenuto.
Materie e ripartizione dei quesiti
Le aree ricorrenti della preselettiva sono tre: logica, italiano e cultura di base. Secondo una ripartizione indicata dalle guide di orientamento al concorso per l’edizione 2025, i 90 quesiti si dividono in 35 di abilità logico-matematiche, 25 di correttezza ortografica e grammaticale della lingua italiana e 30 di storia, educazione civica e geografia.
Nella parte di logica rientrano ragionamento logico e deduttivo, serie numeriche, problemi logico-matematici, confronti, relazioni, percentuali e calcolo di base. Le abilità logico-matematiche sono il blocco più pesante in termini di numero di domande, quindi anche quello dove si perdono più punti se si arriva impreparati.
Per l’italiano contano ortografia, uso corretto di accenti e apostrofi, analisi grammaticale e logica, lessico e forme corrette. È spesso l’area in cui si recuperano punti più in fretta, perché le regole sono chiare e ripetitive.
Il terzo blocco copre gli snodi essenziali di storia, con cronologie, eventi e istituzioni, i principi di base di educazione civica e la geografia generale di Italia ed Europa. Anche qui l’obiettivo non è la profondità accademica, ma la copertura delle nozioni ricorrenti.
Come funziona il punteggio
L’avviso della preselezione 2025 descrive un sistema di punteggio differenziato per livello di difficoltà. Il questionario contiene 43 quesiti classificati come facili, che valgono 1 punto ciascuno, e 47 quesiti classificati come difficili, che valgono 3 punti ciascuno.
Le risposte errate, multiple o non date valgono 0 punti: non è previsto alcun meccanismo di penalizzazione. Il punteggio minimo è quindi 0 e il punteggio massimo teorico è di 184 punti.
Il risultato viene pubblicato sia in forma grezza sia in una versione riparametrata, ad esempio su una scala 0–60. La riparametrazione serve a rendere comparabili i punteggi e a gestire le graduatorie in modo uniforme. Sul piano pratico non cambia la strategia: conta aumentare la percentuale di risposte corrette, soprattutto sui quesiti che pesano tre punti.
Calendario, convocazioni e sede della prova

Per l’edizione 2025, la Guardia di Finanza ha indicato l’avvio delle convocazioni a partire dal 28 novembre 2025. L’avviso di preselezione colloca le sessioni tra il 2 e il 12 dicembre 2025 presso la Fiera di Roma, ingresso EST, con inizio della prova alle ore 10:00 e nessuna sessione nei giorni festivi, il sabato, la domenica e il 9 dicembre.
L’elenco delle convocazioni riporta per ciascun candidato la data individuale, l’orario e il varco di accesso assegnato. Il riferimento per il controllo è l’ID istanza, il codice identificativo della domanda: senza quello non è possibile risalire con certezza al proprio giorno e al proprio ingresso.
L’avviso chiede inoltre di presentarsi un’ora prima dell’inizio, muniti di documento di riconoscimento valido e di due penne nere.
Regole d’aula e oggetti vietati
Le regole della sede d’esame sono rigide e uniformi per tutti i candidati. Non è consentito introdurre dizionari, vocabolari e appunti; sono vietati calcolatrici e dispositivi elettronici; i telefoni e gli strumenti di comunicazione devono restare spenti. La compilazione va fatta con penna nera, requisito legato alla lettura automatica dei moduli.
La violazione di questi divieti comporta l’esclusione immediata dal concorso. Vale la pena arrivare in sede con lo stretto necessario: documento, penne nere e nient’altro che possa creare problemi ai controlli.
Soglia di sbarramento e lettura degli esiti
La soglia di sbarramento è il punteggio che serve per rientrare tra gli ammessi in una specifica graduatoria, non un numero valido per tutti. Cambia in base al contingente, alla specializzazione e alla riserva di appartenenza: un candidato del contingente di mare con specializzazione nocchiere e un candidato del contingente ordinario non si confrontano con la stessa soglia. Incidono anche le riserve, come quella per i VFP delle Forze armate o quelle legate al bilinguismo.
L’ammissione alla fase successiva dipende quindi dalla posizione nella propria graduatoria e comprende anche i candidati che si trovano a pari punteggio con l’ultimo posto utile.
Per consultare il risultato, il candidato deve cercare il proprio ID istanza, nel formato 2025AAFFxxxxxVx, all’interno del PDF relativo alla data in cui ha sostenuto la prova. I documenti sono ordinati per codice identificativo. Questa tabella riepiloga gli esiti pubblicati sessione per sessione:
| Data Sessione | Ora | Candidati | Punteggio Max | |
|---|---|---|---|---|
| 02 dicembre 2025 | 10:00 | 1.731 | 171/184 | Scarica |
| 03 dicembre 2025 | 10:00 | 1.811 | 169/184 | Scarica |
| 04 dicembre 2025 | 10:00 | 1.837 | 169/184 | Scarica |
| 05 dicembre 2025 | 10:00 | 1.781 | 170/184 | Scarica |
| 10 dicembre 2025 | 10:00 | 1.870 | 171/184 | Scarica |
| 11 dicembre 2025 | 10:00 | 1.872 | 175/184 NUOVO RECORD! | Scarica |
| 12 dicembre 2025 | 10:00 | 1.883 | 168/184 | Scarica |
I valori pubblicati subito dopo ogni sessione restano preliminari. L’esito definitivo, secondo quanto indicato dalla Guardia di Finanza, è disponibile dal terzo giorno successivo alla conclusione dell’ultima sessione.
Come prepararsi senza banca dati
L’assenza di una banca dati ufficiale sposta il peso della preparazione sul metodo. Chi inizia presto con quiz e simulazioni arriva alla pubblicazione degli avvisi con un vantaggio concreto, perché tra avviso e prova il tempo è sempre poco.
Il consiglio più ricorrente tra le guide di preparazione è svolgere simulazioni complete due o tre volte a settimana, riproducendo il limite reale di 90 domande in 100 minuti. Il cronometro non è un dettaglio: la gestione del tempo incide quanto la preparazione sui contenuti.
Accanto alle simulazioni conviene tracciare gli errori per materia, distinguendo logica, italiano e storia-educazione civica-geografia, e ripetere i blocchi in cui si perdono più punti. I questionari-tipo pubblicati servono da riferimento per abituarsi alla struttura delle domande e all’ordine di lettura delle quattro alternative.
Fonti ufficiali da controllare prima della prova
Il portale concorsi della Guardia di Finanza è il punto di riferimento per il bando, gli avvisi di convocazione e la pubblicazione degli esiti. Per l’edizione 2025 lo stesso portale ha segnalato la disponibilità dei questionari-tipo, pubblicati il 24 ottobre 2025.
La scheda su InPA riporta il testo del bando e la ripartizione dei posti, utile per capire in quale graduatoria si concorre. Prima della prova, tre controlli sono essenziali: la corrispondenza dei propri dati nella domanda, l’ID istanza collegato a data e varco, e la lettura integrale dell’avviso di preselezione. È il modo più semplice per evitare errori che nessuna preparazione può recuperare.
Domande frequenti
Quali sono le prove per entrare in Guardia di Finanza?
La selezione per Allievi Finanzieri inizia con la prova scritta di preselezione, il primo filtro del concorso, composta da 90 quesiti a risposta multipla. Le fasi successive, tra cui gli accertamenti fisici e sanitari, seguono a questa e non sono trattate in questo approfondimento.
Qual è il punteggio minimo per la prova scritta di finanza?
Non esiste un punteggio minimo valido per ogni candidato. La soglia dipende dalla graduatoria specifica, dal contingente, dalla specializzazione e dalle eventuali riserve, quindi il risultato va sempre letto insieme alla posizione occupata in graduatoria.
Dove si svolgono le prove per la Guardia di Finanza?
Per l’edizione 2025 l’avviso della preselezione indica la Fiera di Roma, ingresso EST. Ogni candidato deve comunque verificare il proprio avviso e il proprio ID istanza per conoscere giorno, orario e varco assegnati.
Qual è il punteggio di sbarramento per la Guardia di Finanza?
È il punteggio necessario per rientrare tra gli ammessi in una determinata graduatoria, non una soglia uguale per tutti. Cambia in funzione del contingente, della specializzazione e della riserva di appartenenza.
Qual è il punteggio minimo per entrare in Finanza?
Per il primo filtro scritto non c’è una soglia universale che garantisca l’ammissione in ogni graduatoria. Il confronto va fatto con la graduatoria della propria categoria, tenendo presente che i punteggi diffusi subito dopo le sessioni sono preliminari.
Quanto è difficile superare la prova scritta per Allievi Finanzieri?
La prova è selettiva perché concentra 90 quesiti in 100 minuti e non mette a disposizione una banca dati ufficiale da memorizzare. La difficoltà reale dipende dalla preparazione nelle singole aree, dalla gestione del tempo e dalla graduatoria in cui si concorre.
Quante domande ci sono nella prova scritta della Guardia di Finanza e quanto dura?
Le domande sono 90, a risposta multipla, e il tempo a disposizione è di 100 minuti. I quesiti sono organizzati in questionari-tipo, con quattro alternative ciascuno e una sola risposta corretta.
È prevista una banca dati per la prova scritta degli Allievi Finanzieri?
No, per il primo filtro dell’edizione considerata non è prevista una banca dati predefinita di domande. La prova si basa su due questionari-tipo, quindi la preparazione deve concentrarsi sulle materie, sul formato e sull’allenamento cronometrato.
Quando vengono pubblicati gli esiti della prova scritta?
I punteggi grezzi possono essere resi noti al termine delle singole sessioni, grazie alla correzione tramite lettore ottico. L’esito definitivo è disponibile a partire dal terzo giorno successivo alla conclusione dell’ultima sessione, secondo l’avviso dell’edizione 2025.



